MAM 9 TO 01

Periodo di riflessione post delusione professionale (come si sbaglia, quando si vuol credere nel miracolo). Comunque il cambio repentino di programmi, che ti sparechia i 12 mesi a venire, ha il suo lato positivo. Ti costringe a fermarti a riflettere su cosa vuoi fare da grande. E alla fine puoi riflettere anche girando tra cocktail bar, bistrot e locali di moda, dei più vari. Ecco quando sei impegnato nel flusso del lavoro, di tempo non ne hai per osservare le tendenze in atto. Puoi solo fiutarle, intuirle presagirle, ma viverle no. Quindi mi godo (si fa per dire) quello che offre la città. Sabato pomeriggio vado al MAM (Milano Amore Mio) così per un caffè. Il nome comincia a circolare a Milano e se ne legge spesso sui blog. Posto piccolo, come infatti si usa oggi, arredo vintage-creativo, tavoli, sedie, lampade spaiati e di recupero, colori neutri, cucina a vista su strada e – la vera chicca – tazze e teiere di porcellana antiche. Bella l’offerta di tè in barattolo, con miscele pregiate come tè nero e bianco e frutta, vaniglia, agrumi. Il tutto servito al tavolo con un grande vassoio. Il MAM apre al mattino per colazione e chiude a tarda sera. Questa è proprio la tendenza del momento: offerta dalla colazione al dopo cena, sempre aperto, atmosfera tranquilla. Per ora provato solo il tea time. 

DOMANI SMETTO

 Si domani smetto. Posso smettere quando voglio… In realtà DOMANI SMETTO inizia questo luglio la sua avventura, a base di Moscow Mule e Mojito. Marco Di Gennaro, look da dandy, bretelle, panama e baffi, maneggia shaker e bottiglie da maestro e, con un low budget che non ci si crede, ha messo in piedi uno dei più bei locali, che ho visto di recente. Less is more. Tanto bianco, legno, atmosfera e passione per il nuovo locale, aperto sul corso principale a San Vito dei Normanni, in Alto Salento, a un paio di km dalla Tenuta02, il mio buen retiro. Una carta di food semplice e sfiziosa completa la vera novità dell’estate 2016 a San Vito. E per dire mercoledì sera vi aspettiamo: io al sushi, Marco allo shaker. ne vedremo delle belle!