I TEMPI DE L’UMLET. MILANO

Ore di ordinaria cucina a l’Umlet di Milano. Ci sono momenti in cui mi manca molto la cucina. La vita da cucina da ristorante intendo, quella frenetica, in cui la tensione è a mille, i minuti contati, l’attenzione al massimo. Certe volte penso che sarei anche pronto per un posto mio, ma alla fine so che la mia scelta di fare diverse cose è proprio quello che ci vuole, per come sono fatto io. Sperimento nei catering e negli eventi, parlo e mi confronto con la gente per cui cucino, che assaggia davanti a me e commenta. Le competenze tecniche e la creatività ho sempre modo di metterle alla prova quando giro i commercial. E poi c’è la passione per la natura, per la terra e per le materie prime, come il mio olio Zerodue. E il mio terreno in Puglia.

FINGER FOOD. PROVE TECNICHE DI GRADIMENTO @ZINC MILANO

Piccolo è prezioso. E’ elegante da presentare e semplice da consumare. I colori del prodotto e il supporto su cui sono serviti sono determinanti al pari della qualità delle materie prime utilizzate. In questa sequenza curry di gamberetti con agli essiccato, mousse di carote viola, fagiolini al vapore e crumble di cipolla disidratata, salmone wild su pane nero e creme fraiche, curry con mango chutney

NOODLE MY STYLE

Packchoi, peperone, aglio, baby corn, noodles stir fry, guarniti con cipolla croccante.

Far saltare, in un wok, le verdure fresche, precedentemente mondate e tagliate a julienne. Utilizzate olio di sesamo di preferenza. Quando le verdure saranno croccanti, aggiungete i noodles, che dovranno essere saltati solo per pochissimi minuti. Impiattate in una ciotola giapponese e guarnite con aglio fritto.

BACKSTAGE PONTI CON MARA MAIONCHI E FILIPPO LA MANTIA

Backstage spot Ponti con Mara Maionchi e Filippo La Mantia. Couscous al tè verde, ricetta di Filippo La Mantia, preparata da me.

SOUS VIDE. CUCINARE SOTTO VUOTO A BASSA TEMPERATURA

Mantenere le proprietà organolettiche del cibo, ottenere una cottura perfetta e controllare l’apporto calorico, tutto in uno, con la cottura sous vide. Per questa ricetta sono bastate 6 patate novelle a pasta gialla e rossa, un mix di odori a piacere e sale grosso. Tutto in busta, sottovuoto e poi cottura con la macchina sous vide. Per il pesce ho scelto un semplice persico in tranci, olio e odori.

IL LIBRO

“In cucina si inventa poco”

si altera cambiando le componenti o i procedimenti.
La cosa che mi ha sempre stupito dei manuali di cucina è che a parte il lessico non è cambiato molto.
Il mio libro preferito è “Cucina Moderna” del 1910, o le ” Pelaprat”, una garanzia.

A LE CORDON BLEU. DI NUOVO A SCUOLA

E’ passato giusto un anno dal mio corso di aggiornamento sulla cucina internazionale a le Cordon Bleu a Parigi. Esperienza indimenticabile. Sicuramente da ripetere.

VELLUTATA DI CECI CON GAMBERI AL CALVADOS

La preparazione di una vellutata è un’operazione semplice.

INGREDIENTI: Ceci secchi o in scatola, 1 scalogno, 1/2 patata, brodo vegetale, gamberi freschi, olio evo, mezzo bicchierino di Calvados, sale affumicato

DA RICORDARE: Se utilizzate dei ceci secchi, dovete metterli in acqua per alcune ore per ammorbidirli, diversamente potete usare dei ceci confezionati in lattina di metallo, avendo cura di risciacquarli dal liquido di governo.

PROCEDIMENTO: Stufare i ceci con uno scalogno e mezza patata, aggiungere del brodo a portarli a cottura.
Una volta cotti, amalgamarli con un frullatore ad immersione. Per trattenere le particelle più grandi e ottenere così una vellutata perfettamente liscia e omogenea, passare la purea di ceci con uno chinoise e quindi tenere in caldo.
Saltare i gamberi con un filo d’olio e sfumarli con del Calvados.
Servire i gamberi sulla vellutata di ceci, con sale affumicato e olio a crudo.