CRAB SALAD PER TUTTI. LANGOSTERIA FISH BAR

Di ritorno a Milano prima della prossima tappa, questa volta di pura vacanza, ci vuole una serata di “vizio” alla LANGOSTERIA FISH BAR. Appena arrivato sono stato attratto dal chiosco della crab salad. Sono stato piacevolmente sorpreso dallo chef che ho trovato in cucina, che conosco bene. Ho deciso di provare subito il gazpacho con aragostelle e la crab salad ovviamente. Mi sono tenuto uno spazio per una frittura di calamari e gamberi, fatta a regola d’arte, asciutta, croccante e con il pesce cotto alla perfezione. Ho concluso con una granita siciliana al caffè. Me ne preparo spesso una versione mia personale a casa, che ho chiamato il bel fresc, versione alla salentina, con latte di mandorla, che contrasta l’amaro del caffè con la dolcezza, non invasiva. Tornando alla Langosteria fish bar: esame passato brillantemente. La mano dello chef capace si è fatta notare subito. Mi è piaciuta anche la formula dello spazio, molto carino sotto il profilo architettonico, piacevole e frequentato da persone di diversa estrazione, dalle famigliole con bambini a gruppi di amici e coppie. Eterogeneo e chic. Consigliato, sia per l’ambiente che per la cucina.

TENUTA 02. PRONTA PER GLI OSPITI DI AGOSTO

Ci sono già i primi ospiti, che l’abiteranno per il mese di agosto.

Ho realizzato una veranda in legno decappato con tettoia in bamboo. Ho preferito trattare la struttura con vernice bianca, per dare contrasto al beige del tufo delle mura esterne. Essendo tutta finestre, la veranda è necessaria per attutire il calore estivo e rende la corte, di fronte a casa, fruibile a tutte le ore.

Sto sistemando anche le piante nei vasi in tufo, che delimitano il piazzale. Di preferenza sono grasse e semi grasse tappezzanti, per creare macchie di verde e di colore, nel periodo della fioritura. Il vantaggio della scelta di questa tipologia è che vivono da sole, sfruttando il meteo.

TONNO SCOTTATO CON UOVA DI TOBICO

Tra i cibi che cucino e consumo con maggior piacere c’è il pesce. Amo moltissimo il crudo, ma preparo spesso anche il tonno scottato.

E’ necessario acquistare un filetto di tonno abbattuto. Spennellarlo con olio di sesamo, passarlo nei semi di sesamo nero, precedentemente saltati in padella. Riporlo in frigo, coperto, a riposare per almeno 1 ora.

Accendere e portare in temperatura una piastra e rosolarvi il filetto intero di tonno per un paio di minuti al massimo per lato. Toglierlo dalla piastra e lasciarlo riposare una decina di minuti. Deve risultare perfettamente rosolato all’esterno (come dettaglio della foto) ma rosso all’interno.

Affettarlo a fette di circa 1 cm di spessore e disporlo sul piatto. Guarnirlo con una salsa piccante e uova di tobico verdi e arancioni. Se avete ospiti, è preferibile impiattare con piccole porzioni singole e non in un piatto di portata.

Trovo spettacolare la croccantezza del sesamo e delle piccole uova, che si amalgamano con la morbidezza del tonno.
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AGGIORNAMENTI DAL TERRENO. TERRA E ARCHITETTURA NEL “MIO” SALENTO


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Lavori in corso sul mio terreno, come continuo a chiamarlo io. In realtà ormai comincia ad avere una fisonomia più definita. La casa c’è – una vecchia lamia in tufo bianco ristrutturata – funziona ed è anche affittata in agosto. Il terreno è stato lavorato, dissodato e manutenuto a dovere, gli ulivi liberati delle ramaglie alla base, che ridurrebbero il nutrimento, in attesa del raccolto del prossimo inverno.

Intanto la Tenuta 02 cresce. Sto risistemando il piazzale davanti a casa, che vorrei in pietra bianca e sto anche realizzando un cortiletto sul retro, dove pianterò dei cactus, con l’idea di costruirvi intorno un’altra stanza. Al momento è solo un’idea, ma la macchina è partita e i lavori sono ormai a metà. Quando li ho comprati avevo in mente di rendere produttivi questi due ettari di uliveto e i primi risultati comincio a vederli. Quello che mi piace è che posso dar vita alle mie idee e i miei sogni, pezzo dopo pezzo, con le mie sole forze. A questo giro mancano ancora la veranda nuova, i vasi e le aiuole.

LA SPESA IN PUGLIA? IO VENGO QUI

Pane, focacce ripiene e ogni genere di prodotto da forno lo prendo dall’amica Alessia, nel panificio della sua famiglia a San Vito. Per chi trascorre un periodo nella zona, a San Vito dei Normanni ho alcuni fornitori fidati da cui mi servo, specialmente per la mia spesa personale, quella di casa. Tutti prodotti di eccellente qualità. E’ rassicurante trovare ancora le botteghe di una volta, con quelle insegne degli anni ’50, che ti fanno capire che si tratta di un’attività tradizionale, di famiglia, ancora tramandata di padre in figlio.

Per la carne sono un habitué della macelleria De Carlo.
Frutta e verdura fresca in parte sono di mia produzione, in parte le acquisto nell’Azienda agricola Cavaliere o lungo la strada per Torre Guaceto dai piccoli produttori locali, mentre torno dalla spiaggia. Invece di prendere il trenino su gomma, che porta dal parcheggio fino alla spiaggia, a circa 500 mt, cammino (nonostante il sole) e mi fermo qua e la a comperare trecce di peperoncini, pomodori maturi e frutta dolcissima.

Indirizzi:
Panificio di Tommaso Simeoli
Via Paesiello

Azienda Agricola Cavaliere Via XXV luglio, 76 – San Vito dei Normanni/BR  – tel: 347 3895039347 
Macelleria De Carlo: Via XXV luglio, 70 – San Vito dei Normanni/BR –tel. 339 7167386339

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SOBA IN GHIACCIO DI HAYATO SAN.

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Mi piace cucinare per gli amici e con gli amici. Confesso che diventano un po’ le mie cavie, ma spesso sono una fonte di ispirazione e alcune ricette, soprattutto quando hanno una storia dietro, diventano una parte di me e mi viene spontaneo riproporle anche in modo professionale. Con il caldo insistente di questo luglio, per chi è ancora al lavoro in città ma anche per chi è in vacanza, ecco una cena sfiziosa e rinfrescante!

Hayato è nippo-piacentino, connubio culinario esplosivo. I suoi racconti del padre che ha portato lo Judo in Italia, negli anni ’60, sono pieni di fascino, per me che amo l’oriente e che, in Giappone, sono stato più di una volta. A inizio estate ha preparato a casa una tipica cena estiva della sua infanzia: soba in ghiaccio, insalata di Goma Wakame con maionese giapponese, frittatina arrotolata, da condire con salsa di soia, il tutto innaffiato dal “sapone dell’estate giapponese” il Mugicha, un tè d’orzo servito freddo. Su sua richiesta ho tagliato un filetto di tonno crudo, che ho servito con salse thai, uova di lompo, cren e piselli essiccati al wasabi, per dare croccantezza.

RICETTA DELLA SOBA IN GHIACCIO

Cuocere i ramen per un minuto in acqua bollente. Immergere in acqua e ghiaccio. Si servono con erba cipollina tagliata fine, in un dashi freddo.

DOVE CENARE IN ALTO SALENTO. LE MIE TOP 5 (A SECONDA DELL’UMORE)


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Ognuno ha le proprie fissazioni, si sa. Le mie sono spesso gastronomiche, si intuisce facilmente.

Nel periodo in cui mi fermo a San Vito, in alto Salento, ho i miei posti cult. Di tutto un po’. Amo la cucina di qualità, ma so essere un grande estimatore di Junk food.

1. LE SOMMITÀ a Ostuni. Impossibile non metterlo al primo posto. Alta cucina, ambiente chic, non manca niente. La serata perfetta.

2. GIA’ SOTTO L’ARCO, a Carovigno. Il paesino è tutto bianco, con un castello, un classico della Puglia. Si trova proprio nella piazza del paeseal I piano di un palazzo barocco. Il top del romanticismo? Secondo me, è prenotare la piccola loggia affacciata sulla piazza. Il percorso degustazione è da provare. Costa più delle media dei posti in Puglia, ma la qualità delle materie prime, l’originalità dei piatti e la mise en place spiegano facilmente la differenza.

3. I DUE MARI Savelletri. E’ una normale pescheria durante il giorno. Di sera si anima con tavolacci e sedie, ambiente e servizio senza pretese, ma il pesce è squisito. Il suo forte è ovviamente il crudo. Si degusta un po’ di tutto. Pesce freschissimo e garanzia che sia abbattuto, per la nostra sicurezza. Con 25€ ti servono una cena da re.

4. Al top del Junk metto L’INFERNO DEL PANINO. Eccellente fine serata con gli amici dopo un concerto rock e birre gelate. Food truck a San Vito.

5. DA TOMMY, un posto per tutte le stagioni e cje sicuramwnte accontenta tutti: pizza, pasta fritta, panzerotti, in centro a San Vito dei Normanni.

SUL SET CON GIORGIO MASTROTA

Sul set di una telepromozione, con il testimonial Giorgio Mastrota. Sono passati diversi mesi, ma resta un ricordo di un lavoro che ha riservato vari momenti divertenti che hanno stemperato la naturale tensione da set.

MESSICO E NUVOLE. 17 LUGLIO ALL’EX FADDA, SAN VITO, ALTO SALENTO

La magia del Messico. Venerdì sera cercheremo di ricreare l’atmosfera delle notti messicane all’Ex Fadda di San Vito dei Normanni, voce salentina fuori dal coro, con la vocazione per eventi molto partecipati, tra cui concerti rock. Venerdì 17 luglio sarà una serata all’insegna di mexican food & drink.

Quest’estate nei miei eventi pugliesi propongo alcuni dei piatti di cucina etnica che più mi piace cucinare. Saranno ricette originali, le cui tecniche ho appreso nei miei viaggi, ma sempre presentate con il mio stile. Forte anche dell’esperienza della scorsa stagione fatta a Milano – dove ho collaborato con il noto marchio di ristorazione messicana Mexicali, per cui ho realizzato una consulenza per il brunch domenicale – alla serata per Ex Fadda proporrò grandi classici come fajitas, tacos, nachos e soprattutto special burgers. Chi viene?