CAMBIO BRUSCO DI PROSPETTIVA

Ho fatto un’esperienza incredibile. Incredibile, per me che ho la schiena molto delicata, per me che ho sempre scelto modalità diverse. Autunno pugliese a seminare, in campo lavorativo, a gestire il terreno, monitorando le olive, con ansia per le condizioni meteo, non ideali e anche a riflettere su certe idee…

Prima della raccolta sul mio terreno, ho voluto provare a valutate una metodologia di raccolta delle olive molto utilizzata qui in zona, che io non condividevo, come approccio qualitativo. Infatti, finora ho raccolto utilizzando scuotitori meccanici e reti sospese. Invece, in zona Torre Guaceto, è spesso preferita la raccolta delle olive, cadute a terra naturalmente. In pratica, si utilizzano sorte di rastrelli per raccogliere da terra le olive mature. Non avevo valutato che questo metodo richiede un impiego di capitale umano molto importante e una notevole dose – per restare in tema – di olio di gomito. Così mi sono unito a un gruppo di raccoglitori, pensando di fare solo da osservatore, così per capire meglio se questo metodo possa fare anche il caso mio. Cambiare fa bene, ogni tanto. E, non so nemmeno io come, mi sono trovato a spazzare olive, a ritmo concorrenziale con le maestranze ben più allenate. Fatica boia, posso dirlo? Però, alla sera, mi ero liberato di un gran peso e di cronici dubbi amletici. E domani, o dopo al massimo, raccoglierò anche quel che resta sulle mie di piante che, purtroppo, non sono state del tutto risparmiate dal maltempo delle ultime due settimane, mentre a Milano splendeva il sole. Non esiste più il sud di una volta…

ALTO SALENTO GIORNO 4: RACCOLTA DELLE OLIVE

È il D day nella Tenuta 02. Oggi si raccoglie. Le squadre arrivano all’alba, devo ancora bere il caffè. Con la scuotitrce si procura la caduta delle olive, nelle reti, appositamente posizionate per la raccolta dei frutti. 6 uomini addetti alla raccolta e organizzati in squadre da 2 persone, lavorano per ore, per caricare il raccolto in ceste e bins, che verrano portati, il giorno stesso, al frantoio per la spremitura. La tecnica di frangitura è quella tradizionale meccanica, rigorosamente a freddo. Rende meno, ma il prodotto è di qualità superiore.
Bottino della giornata ben oltre 40 quintali di olive mature.

ALTO SALENTO GIORNI 1 E 2. OLIO 02: STIMA E RACCOLTO

 

I colori dell’inverno in Alto Salento sono incredibili. All’arrivo il cielo era coperto, ma il meteo non minacciava pioggia. Quando vengo in Puglia per i lavori al terreno guardo ossessivamente le previsioni meteo, guardo il cielo, ascolto il vento. Ormai ci siamo la raccolta delle olive è imminente. Rispetto alla stima di novembre, la situazione potrebbe essere cambiata. Una minima parte delle olive potrebbe essere già caduta. Alto Salento giorno 2 dedicato alla ricerca di macchine scuotitrici e squadre di raccoglitori. Per quanto il terreno mi dia sempre grandi soddisfazioni, la gente non sempre si rivela all’altezza, forse per lo stress del periodo di massimo lavoro invernale, in cui si accavallano diversi inpegni. Anche qui vige il motto: chi fa da sè, fa per tre.