QUANTUM LEAP. THE DAY AFTER

Racconterò un’altra volta il backstage dell’evento.

Oggi mi godo la quiete dopo la tempesta e il relax, i picchi di gioia e i flashback, il mal di schiena e gli aneddoti. Quei dettagli che riaffiorano e mi fanno sorridere. Ho passato 48 ore al Castello di Carimate, per lo più in cucina. Ho parlato 20 minuti davanti alla platea di 90 congressisti che, alla sera, avrebbero provato l’ultima fase dell’esperienza quantica con i piatti del mio menù. Che sono fortunato. Ecco cosa penso. Che ho potuto realizzare davvero il mio menù, senza condizionamenti e senza correzioni, senza richieste e senza imposizioni. Che ho avuto la piena cooperazione di chi ha lavorato con me, dalla mia collaboratrice Ilaria Alessi, a tutta la brigata della cucina e non ultimo del mio committente Vincenzo Todisco, anima di QSL Italia. Che dire di lui? La fiducia totale che mi ha accordato mi ha caricato come un sveglia.
Ho potuto realizzare un menù ricco di sperimentazione e tecniche diverse, che è stato valorizzato dalla collaborazione di fornitori, consulenti. Così è come è andata secondo me.

A PROPOSITO DI MENTALISTI E QUANTUM LEAP

Se vi chiedete che c’entra con il quantum leap un cuoco in fissa con l’olio evo e il Salento, con il ramen e la ricciola, con i cani e i viaggi, non so proprio che dirvi. In realtà il trait d’union sono le lunghe chiacchierate di fine estate con Vincenzo Todisco, la passione comune per il cibo autentico e un certo stupore, che a volte si suscita nelle persone. Ed ecco che si arriva al salto quantico (il quantum leap, appunto) e si viene proiettati in un castello medievale, a ordire un menù segreto per un evento importante, nella qualità dei palati e nei numeri.

Curerò la cucina per l’evento QSL Italia,  che si terrà il prossimo 6 novembre al Castello di Carimate.

Per il menù mi farò ispirare dal video dell’evento

Sto pensando a piatti leggeri per il business lunch, che sarà a buffet, per velocizzare le operazioni e favorire la conoscenza tra i partecipanti al convegno.

Per la cena invece ho in mente un menù della tradizione italiana e francese, con fois gras, ravioli, petto d’anatra laccato. Il cibo sarà rivisitato e trasportato nel futuro, utilizzando contemporanee tecniche di cottura e curando l’estetica dei piatti.

MESSICO E NUVOLE. 17 LUGLIO ALL’EX FADDA, SAN VITO, ALTO SALENTO

La magia del Messico. Venerdì sera cercheremo di ricreare l’atmosfera delle notti messicane all’Ex Fadda di San Vito dei Normanni, voce salentina fuori dal coro, con la vocazione per eventi molto partecipati, tra cui concerti rock. Venerdì 17 luglio sarà una serata all’insegna di mexican food & drink.

Quest’estate nei miei eventi pugliesi propongo alcuni dei piatti di cucina etnica che più mi piace cucinare. Saranno ricette originali, le cui tecniche ho appreso nei miei viaggi, ma sempre presentate con il mio stile. Forte anche dell’esperienza della scorsa stagione fatta a Milano – dove ho collaborato con il noto marchio di ristorazione messicana Mexicali, per cui ho realizzato una consulenza per il brunch domenicale – alla serata per Ex Fadda proporrò grandi classici come fajitas, tacos, nachos e soprattutto special burgers. Chi viene?

AL LIDO BIANCO DI SPECCHIOLLA DOMENICA SERA. SUSHI&DEEP HOUSE ON THE BEACH


Ecco, in pochi scatti ufficiali e non, cosa vi siete persi domenica sera al Lido Bianco di Specchiolla, nell’Alto Salento. A questo evento ho lavorato con mio cugino Naù Germoglio, regista e documentarista di giorno, ma con una doppia anima, che lo trasforma in un DJ, per eventi speciali. C’è gran sintonia, che riusciamo a convogliare in una scelta di cibo e musica che si completano. Sushi di Fabrizio Sansoni & deep house di Naù Germoglio, per il numero zero dei nostri eventi estivi targati QG. Il tutto condito con la complicità di Tiziano, il proprietario Del lido. Lavorare sulla spiaggia non ha prezzo e l’evento ha richiamato tantissimi ragazzi dai dintorni. La voce si è sparsa rapidamente e la gente ha continuato ad arrivare anche a tarda sera.

TEAM BUILDING ALLA PASTA FRESCA. IO PER CBA DESIGN.

Inizio giugno con caldo masai e io qui a progettare 3 ricette di pasta fresca ripiena per il team building di CBA Design. Per la riunione annuale con i colleghi stranieri, che si tiene a Milano, l’agenzia mi ha chiesto di organizzare una serata con le mani in pasta. 36 creativi e manager da tutto il mondo a impastare, chiacchierare e sorseggiare buon vino.

Abbiamo lavorato in una nuovissima location Farm65 dotata di postazioni supertecnologiche con robot multifunzione e induzione.

il menù prevedeva raviolo ricotta e spinaci con pesto di Oneglia, raviolo di zucca amaretto e salvia e raviolo di branzino, bottarga di muggine e zeste di arancia candita.

la serata è terminata con una cena in cui ci siamo mangiati tutto quello che abbiamo cucinato insieme, preceduto da un pinzimonio e seguito da una parmigiana fredda di melanzane.

BUSINESS LUNCH INCONTRO FORMASERVICE

Business lunch per incontro Formaservice. Tovagliato in lino bianco, disposable tableware biodegradabili e posate in legno.

Menù: Fiori di lasagnetta green, tartare di tonno e tris di dolci

AZERBAIJAN. FILM PER PADIGLIONE AZERO EXPO2015

Expo2015 è iniziato. Milano è un casino pazzesco, ma si sente l’energia che pulsa, proprio come alla Milano Design Week, da poco trascorsa e a cui ho lavorato per un evento sul packaging, per cui mi hanno confermato per il secondo anno. Con i 10 milioni di biglietti che sono stati venduti, Expo sarà sicuramente un evento di respiro internazionale, secondo me, quello che mancava a Milano. Qui sono nel backstage del film del Padiglione azero a Expo2015. Ho preparato il food per il film che sarà proiettato nel prossimo semestre. Poco si conosce dell’Azerbaijan e della sua cucina, dei profumi e colori delle sue spezie. Mi è piaciuto lavorare a questo progetto, forse perché internazionale. Mi ha risvegliato il mio istinto atavico di viaggiatore.