OGGI SH(C)OO(K)TING

Altra incursione milanese lo scorso maggio, in attesa dei lavori sul terreno delle Tenuta02. Devo pur lavorare! In realtà anche la produzione agricola è un lavoro e anche fisicamente impegnativo, almeno quanto quello di cucina. Solo che al momento sono ancora nella fase investimento e fatico a vedere la luce fuori dal tunnel  (leggi soddisfazione economica). Ma nel frattempo devo comunque guadagnare. Non si vive di soli sogni. A volte ci sono lavori che sono qualcosa di più. Danno energia, esauriscono fisicamente e psicologicamente, ma nel contempo ti danno quella scossa adrenalinica che ti fa capire che puoi spaccare il mondo. A maggio ho girato un commercial di Rowenta, per Mediaset. Sul set tanti amici di sempre, il regista Gian Abrile, che mi conosce da quando sono bambino e tante altre persone della troupe. Giorni intensi, ma giorni felici. Ottimo anche prodotto su cui abbiamo lavorato, che mi ha reso semplice il mio compito. 

MOTORE..AZIONE..SI GIRA MSC CROCIERE

Sbarcato da 2 settimane da MSC Splendida, ho da poco smaltito l’adrenalina, accumulata mentre abbiamo girato una seire di film di MSC Crociere. In 5 giorni, transfer inclusi, abbiamo girato abbastanza materiale per 5 film, per un totale di oltre 100 piatti preparati. Il mondo della produzione è sempre eccitante, se non ti spaventano la media spudorata di ore giornaliere di lavoro e la continua tensione, che ti tiene sveglio, anche quando senti la testa che ti ciondola avanti e indietro, che si è fatta quasi mezzanotte e sei ancora lì, con i piatti di scena che si accunumulano. Il che non è buon segno, vuol dire che il lavoro non è finito.  Il lato positivo, invece, è la complicità che si crea sul set, i legami umani, che si stringono in pochi minuti, con persone di nazionalità, lingua e culture diverse. Quando il set è una nave da crociera, che trasporta circa 3.000 passeggeri e più di 1.300 membri di equipaggio, che brulicano su 18 ponti, la capacità di adattamento, di trovare il tuo posto in quel microcosmo, è la dote numero uno, per trovare il tuo equilibrio e diventare un meccanismo, perfettamente oliato, di quel complesso e fragile ingranaggio. Il tutto rubando foto di scena con lo smartphone, perchè anche quando sono super concenttato, non rinuncio ad osservare l’umanità che mi circonda. Ma l’ho già detto che amo il mio lavoro? Beh si il bilancio è sempre positivo, la soddisfazione forte e bello il lavoro di squadra. 

ZEROWASTE SOUP. LE MIE RICETTE A PARIGI

Per chi volesse provare le mie ricette zerowaste che ho proposto per l’evento del packaging, ecco gli ingredienti per la spesa rigorosamente organic.
La preparazione della zuppa è semplicissima. Si parte da un soffritto con cipolla o scalogno, in cui si fa insaporire il mix dei cereali e verdura essiccata. Si sfuma con il brodo e si fa sobbollire per almeno 20 minuti. A discrizione se passarla con il frullatore a immersione.

Per gli ingredienti, ho studiato delle ricette ad hoc.

Lenticchie rosse, quinoa nera, piselli essiccati e funghi shitake. Il rapporto tra cereali e brodo è di 1 a 3.

Una seconda ricette prevede un mix di fagioli, lenticchie, quinoa gialla con verdure essiccate e porcini secchi.

CIBO: ZERO SPRECO. UNA STORIA IN CONFEZIONE RICHIUDIBILE

Come evitare lo spreco di cibo, utilizzando la tecnologia, questo è il tema dell’allestimento di food design, che ho realizzato, a Parigi, alla fiera All4pack.

Per la promozione della recente pubblicazione dello studio IL PACKAGING ALLUNGA LA VITA, ho realizzato un allestimento con legumi e cereali, dashi e brodi, utilizzando la tecnica di conservazione per disidratazione degli elementi, che vengono poi confezionati. Allo stand i visitatori possono anche degustare la soup più gradita e possono scegliere la miscela preferita, da portarsi via, in una confezione rigorosamente richiudibile ripetute volte, realizzata dall’azienda Smilesys, che ha vinto quest’anno il premio BEST PACKAGING over all. Smilesys è anche sponsor tecnico, dell’Istituto Italiano Imballaggio in questa manifestazione. Le zuppe sono realizzate per infusione con funghi, piselli, rapanelli, quinoa gialla e nera, lenticchie rosse  e soia gialla essiccati. Nel pomeriggio, con la stessa tecnica, offriamo anche miscele personalizzate di tè Sencha e Gunpower, profumati con rose e gelsomini. Interessante per me, in particolare, il dialogo con i visitarori con cui ci si confronta sulle tecnciche di conservazione e sulle prestazioni dei materiali e un po’ anche sulle tecniche di cottura e le proprietà degli elementi.  

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA. LOVE IN PARIS.

Squadra che vince, ma anche progetto che funziona, non si cambia. A novembre a Parigi va in scena il packaging. Due anni fa ci siamo fatti notare con un allestimento di food design e abbiamo coinvolto i visitatori della fiera con degli assaggi un po’particolari. Foglie edibili, coni salati con finti gelati di chevre e fois gras. A questa edizione tocca di nuovo stupire, ma lavoreremo su temi diversi. Sostenibilità e packaging come strumento di prevenzione dello spreco alimentare sono i due issue su cui focalizzarsi. Sto pensando di proporre alimenti essiccati e liofilizzati in packaging richiudibili. Questa funzione, a mio modo di vedere, è un must per utilizzare la quantità di prodotto che serve, e poter conservare al meglio il prodotto restante. La tecnologia ci viene incontro come operatori professionali e come cuochi casalinghi. Ci saranno anche delle preparazioni e delle mini degustazioni. Dal 14 al17 novembre a All4PaCK, Hall 7, Parigi.

MASSERIA MONTELAURO, EPPUR SI MUOVE

Mi sto inserendo nel nuovo staff, pur con poco tempo a disposizione per curare i rapporti umani. Entrare in corsa negli ultimi due mesi della stagione significa, non solo mettersi alla guida di una brigata, con le proprie abitudini, quelle buone e quello meno buone,  o comunque diverse dai propri standard. Si aggiunge che il personale è stanco. Si lavora 7/7, si riposa poco, specialmente con la testa. Però sorrisi e buone maniere fanno la differenza e fanno saltar fuori, da tutti, energie che non si sapeva di avere. Quanto a me devo star calmo, ho imparato a non scalpitare per cucinare i miei piatti subito. Ho preso le mie batoste (come tutti, non faccio il Mario Merola) ma ho imparato che posso mettere innovazione, pur nello status quo. C’è un momento per tutto. Porto innovazione utilizzando le diverse tecniche di cottura che conosco, aggiungendo una salsa inedita, usando i colori e impiattando semplicemente, ma secondo canoni estetici miei, che ho affinato in anni di set pubblicitari. E alla fine fa la differenza – e mi viene pubblicamente riconosciuto. Invece del solito fritto a menù, ho proposto dei merluzzetti in pastella con maionnaise alla barbabietola. Semplice, ma con un tocco di colore e un gusto inedito. Sembra sia piaciuto.

CI VEDIAMO AL FUORISALONE! PACKAGING PARTY COMING SOON

Anche quest’anno sono felicemente precettato all’evento del packaging durante la Milano Design Week. I miei committenti? WeArePackagingFans.com e Conai.

Chiudiamo la settimana del fuorisalone in bellezza, con un packaging party durante la Brera Night, in Via Solferino 27, per festeggiare i BEST PACKAGING 2016. E anche quest’anno il dream team è riunito. Con me ci saranno Terry Birardi in consolle e i cocktail stratosferici del Pravda, direttamente dalle mani del mixologist Frog, Enrico Contro.

  • Se avete voglia di passare a trovarmi, il menù propone
  • gazpacho con mini bufala,
  • blinis con salmone wild all’aneto,
  • cannolini siciliani con tartare di tonno
  • spilloni di pulpo alla gallega.

Per l’after hours (se arrivate dopo le 21.00!)

  • scatolette con spiedini di mini sandwich assortiti e mini quiche mela e cipolla.

A PROPOSITO DI MENTALISTI E QUANTUM LEAP

Se vi chiedete che c’entra con il quantum leap un cuoco in fissa con l’olio evo e il Salento, con il ramen e la ricciola, con i cani e i viaggi, non so proprio che dirvi. In realtà il trait d’union sono le lunghe chiacchierate di fine estate con Vincenzo Todisco, la passione comune per il cibo autentico e un certo stupore, che a volte si suscita nelle persone. Ed ecco che si arriva al salto quantico (il quantum leap, appunto) e si viene proiettati in un castello medievale, a ordire un menù segreto per un evento importante, nella qualità dei palati e nei numeri.

Curerò la cucina per l’evento QSL Italia,  che si terrà il prossimo 6 novembre al Castello di Carimate.

Per il menù mi farò ispirare dal video dell’evento

Sto pensando a piatti leggeri per il business lunch, che sarà a buffet, per velocizzare le operazioni e favorire la conoscenza tra i partecipanti al convegno.

Per la cena invece ho in mente un menù della tradizione italiana e francese, con fois gras, ravioli, petto d’anatra laccato. Il cibo sarà rivisitato e trasportato nel futuro, utilizzando contemporanee tecniche di cottura e curando l’estetica dei piatti.

DAL CIBO BUONO AL CIBO GIUSTO. LA MIA MERENDA A EXPOGATE

Lunedì pomeriggio ho collaborato a un evento con protagonisti i bambini, accompagnati da nonni e genitori, condotto e organizzato dai fondatori di Expopportunity Fabrizio Bellavista e Luisa Cozzi. La sfida era preparare una merenda gourmet ma semplice e divertente. Ho lavorato ancora con la paper designer Francesca Meana per l’Associazione Gifasp. Ho servito biscotti assortiti al cioccolato, alla vaniglia con scaglie di cioccolato e alla cannella e ho raccontato al pubblico le ricette. Vassoi svuotati all’istante! Abbiamo regalato, come gadget, una mousse ai 3 cioccolati in barattolino, contenuta in una scatoletta in cartoncino, riusabile come vasetto per i fiori. Un evento diverso dal solito, che mi ha divertito. Gli altri protagonisti della giornata sono stati la past president Fulvia Lo Duca, Eliana Farotto di Comieco, Alessandta Alessi per WeArePackagingFans, il Presidente Emilio Albertini, I Poeticanti e lo scrittore Lorenzo Marini.

EXPO-MERENDA FOR KIDS ONLY!

La merenda per bambini è uno dei tanti dibattiti aperti oggi, con i problemi di malnutrizione di molta parte della terra ei gravi casi di obesità, purtroppo anche infantile, dei paesi occidentali.

Il ciclo di incontri “Dal buon cibo al cibo giusto” a cui prendo parte anche io, questa volta invita i bambini a merenda. Coniugando i temi del packaging, della conservazione e della merenda gourmet, ma sana, Gifasp (Associazione fabbricanti astucci pieghevoli) sceglie di parlare al target famiglie, per far riflettere sul ruolo del packaging nella lotta contro lo spreco alimentare.

Adoro i bambini, mi fanno ridere e mi danno sempre la carica. La mia merenda sarà un po’ anche un gioco che coinvolgerà i presenti, che potranno assaggiare biscotti personalizzati al momento e portarsi a casa una scatola dolcissima, realizzata dall’amica paper designer Francesca Meana.

Dopo l’evento, su questo blog, anche le ricette per realizzare i biscotti e il dolce in scatola, a sorpresa. Stay tuned!

Venite tutti con i vostri bambini e ragazzi! vi aspetto il 5 ottobre a Expo Gate alle 17.15. Sotto l’invito

INVITO Gifasp. Dal buon cibo al cibo giusto - 5 ottobre - packaging