Lunedì pomeriggio ho collaborato a un evento con protagonisti i bambini, accompagnati da nonni e genitori, condotto e organizzato dai fondatori di Expopportunity Fabrizio Bellavista e Luisa Cozzi. La sfida era preparare una merenda gourmet ma semplice e divertente. Ho lavorato ancora con la paper designer Francesca Meana per l’Associazione Gifasp. Ho servito biscotti assortiti al cioccolato, alla vaniglia con scaglie di cioccolato e alla cannella e ho raccontato al pubblico le ricette. Vassoi svuotati all’istante! Abbiamo regalato, come gadget, una mousse ai 3 cioccolati in barattolino, contenuta in una scatoletta in cartoncino, riusabile come vasetto per i fiori. Un evento diverso dal solito, che mi ha divertito. Gli altri protagonisti della giornata sono stati la past president Fulvia Lo Duca, Eliana Farotto di Comieco, Alessandta Alessi per WeArePackagingFans, il Presidente Emilio Albertini, I Poeticanti e lo scrittore Lorenzo Marini.
LUI GNOCCO, LEI ZUCCA
Ricetta autunnale doc: gnocchi di patate e zucca con amaretti, pepe nero e noce moscata.
Ingredienti per 4 persone
5 patate medie vecchie lessate o al forno in modo che perdano acqua
1/4 di zucca lessata o al forno
Uova 2 tuorli
Farina 00 qb per rendere l’impasto elastico
Noce moscata
Pepe nero al mulino
Parmigiano reggiano preferibilmente giovane
Amaretti sbriciolati
Lessate le.patate e la zucca e passatele nello schiacciapatate
Aggiungete noce moscata e pepe garttugiati al momento
Aggiungete le uova e incorporate
Aggiungete circa metà degli amaretti
lavorate l’impasto con un cucchiaio e aggiungete la farina a poco a poco. Quando il composto diventa più solido, trasferirlo sul tavolo e lavorarlo a mano, aggiungendo la farina a poco a poco, finché non diventa elastico. Lasciarlo riposare qualche minuto.
procedere a coppare l’impasto in piccoli panetti, quindi formare dei filoncini da rullare con le mani fino a raggiungere lo spessore desiderato. Tagliare quindi a tocchetti e passare la pasta tra le mani, formando delle palline irregolari.
Mettere in padella, burro, amaretti e ilmix di spezie desiderato. Sciogliere a fuoco lento. nel frattempo cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Scolare appena vengono a galla e spadellare nel burro. Trasferire su un piatto di portata e guarnire con altri amaretti ed eventuale parmigiano se gradito.
EXPO-MERENDA FOR KIDS ONLY!
La merenda per bambini è uno dei tanti dibattiti aperti oggi, con i problemi di malnutrizione di molta parte della terra ei gravi casi di obesità, purtroppo anche infantile, dei paesi occidentali.
Il ciclo di incontri “Dal buon cibo al cibo giusto” a cui prendo parte anche io, questa volta invita i bambini a merenda. Coniugando i temi del packaging, della conservazione e della merenda gourmet, ma sana, Gifasp (Associazione fabbricanti astucci pieghevoli) sceglie di parlare al target famiglie, per far riflettere sul ruolo del packaging nella lotta contro lo spreco alimentare.
Adoro i bambini, mi fanno ridere e mi danno sempre la carica. La mia merenda sarà un po’ anche un gioco che coinvolgerà i presenti, che potranno assaggiare biscotti personalizzati al momento e portarsi a casa una scatola dolcissima, realizzata dall’amica paper designer Francesca Meana.
Dopo l’evento, su questo blog, anche le ricette per realizzare i biscotti e il dolce in scatola, a sorpresa. Stay tuned!
Venite tutti con i vostri bambini e ragazzi! vi aspetto il 5 ottobre a Expo Gate alle 17.15. Sotto l’invito
LA CINTURA DI DEXTER: OVVERO L’IMPORTANZA DEL COLTELLO GIUSTO.
L’importanza del coltello giusto. I miei – senza i quali non vado nemmeno a comperare il pane… figuriamoci lavorare – li tengo affilati e ordinati in una custodia nera, detta “la cintura di Dexter”. La definizione è dell’amico Giangi, mago della griglia, a cui ho copiato il macellaio.
Ho 18 coltelli, più una mannaia francese. Il mio preferito è il Santoku, 三徳包丁 significa tre virtù o tre utilizzi. Ben bilanciato, a lama larga, è adatto a diversi tipi di alimenti.
Sto pensando di iniziare una rubrica dedicata ai coltelli, con una scheda per ciascun modello con le sue specifiche caratteristiche.
LA MIA “CULTURA DELLA PROTEZIONE E DELLA SOSTENIBILITA'” A EXPO2015
Su Prima Press e su Comunicazione.it.
Fabrizio Sansoni punta l’attenzione sul suo settore, affermando: “la ristorazione di qualità investe non solo nelle materie prime, nella scelta della stagionalità, nella spesa di qualità ma anche nelle procedure di controllo dell’igiene delle cucine e dei frigo e della corretta conservazione degli alimenti. Tutto questo si traduce in un minor spreco di cibo, che per un professionista della ristorazione rappresenta anche un forte risparmio nei costi”
Ancora quasi non ci credo. Con le chiacchiere monotematiche sul cibo, la barba in cucina è stato invitato a parlare di uno dei temi più up to date del momento – quello dello spreco alimentare – nell’evento oggi più conosciuto nel mondo: ExpoMilano2015. Tesissimo, ma pronto a dire la mia. Ci vediamo lì?
Venerdì 18 settembre ore 14.30 Civil Society Pavillion – Cascina Triulza, Expo2015.
Organizzato da Gifasp, con il coordinamento di Fabrizio Bellavista, fondatore di Expopportunity
A CASCINA TRIULZA, EXPO2015, IL 18 SETTEMBRE A PARLARE DI CIBO E DI COME EVITARNE LO SPRECO
E’ aperto al pubblico il convegno, organizzato da Gifasp, il 18 settembre, a Expo2015. Si discuterà, in modo davvero non convenzionale, del tema del packaging come strumento di lotta contro lo spreco di cibo. Modera i lavori Fabrizio Bellavista, con cui ho già lavorato all’evento ExpoCity per Interni
La cosa bella, che mi fatto davvero molto piacere, è che mi hanno invitato a partecipare e sarò intervistato sulle tecniche di conservazione del cibo e di come si previene lo spreco in una cucina professionale. Si parla su Milano Today di questo evento.
Alle 14.30 si inizia. Vi aspetto? Questo è l’invito. Però al biglietto di ingresso ad Expo, ricordatevi che dovete pensarci da soli!
GRIGLIATA DI MEZZA ESTATE? SE PASSATE DAL LAGO DI COMO…
Niente di più tradizionale di una grigliata di mezza estate, ma solo con la carne migliore. Chi avesse occasione di passare “su quella sponda del lago di Como”… in realtà di passare da Griante, proprio vicino a Tremezzo e Menaggio – dove si trova anche il giardino botanico Villa Carlotta – potrebbe fare una puntatina da un fornitore altamente raccomandabile: la Cooperativa di Griante, Alimentari Casartelli. Il consiglio mi viene dall’amico Giangi Bianchi, che lavora in Lob Media Relations, è addicted del lago di Como, ma soprattutto appassionato di buona cucina e cuoco lui stesso. E papà di “Ardo”, che mi sto coltivando, come nano assistente.
Quando la carne è di qualità, il gioco è semplice. Noi l’abbiamo condita con senape e Worcester, l’abbiamo massaggiata e poi lasciata marinare in frigo per un’oretta. Cotta per alcuni minuti per lato sul BBQ e poi lasciata riposare prima di tagliarla. Per chi lo gradisce, un filo d’olio evo a crudo, dopo la cottura.Non per essere monotono, ma cerco di usare l’olio 02 di mia produzione.
E ovviamente, come contorno, abbiamo grigliato anche tanta verdura, meglio se dell’orto: peperoni multicolor e zucchine. Non dimenticate le cipolle! Tagliatele a metà e mettetele a grigliare con la buccia, dal lato del taglio. Devono appassire bene.
SULL’ANNUARIO DI CUCINA DI INTERNI. FELICE E ORGOGLIOSO.
Grazie A Paola Romagoli per l’articolo, ad Arc Linea e a Marilina per l’ospitalità, a Fulvia Lo Duca, a Gifasp e a Fabrizio Bellavista per avermi dato questa opportunità. Grazie a Francesca Meana per essere stata mia complice e per la sua creatività. Grazie anche alla fotografa che ha scattato la mia immagine del profilo senza che me ne accorgessi. La detesto quella foto, ma pare che mi rappresenti perfettamente.
CATALANA DI SCAMPI CON THAI DRESSING
Gamberi, scampi, aragoste… ne vado pazzo! Cena in terrazza di fronte al mare, con amici? Ecco una ricetta, semplice da realizzare e perfetta nel periodo di gran caldo, per chi si vuole nutrire in modo sano, ma senza rinunciare a qualcosa di sfizioso. E soprattutto offrendo ai propri ospiti una cena di qualità. Consiglio una catalana di scampi. La mia versione prevede alcune modifiche negli ingredienti tradizionali della catalana e, in particolare, un dressign thai, che aggiunge una spinta piccante originale.
Pulire gli scampi, inserirvi dei lunghi stecchi. Portare a ebollizione l’acqua e cuocere gli scampi con il carapace.
Nel frattempo tagliare i peperoni giallo e rosso a julienne, in modo che gli scampi riposino qualche minuto. Quindi sgusciarli mantenendoli sullo stecco, saranno più facili da mangiare.
Per impiattare disporre la julienne di verdure sul fondo di una ciotola, condire, aggiungendo il dressing thai e infine posizionare gli scampi.
Io amo il mio set giapponese, che riesce a valorizzare ogni piatto. All’esterno i tradizionali decori giapponesi con i colori classici sul blu, sono perfetti per una tavola estiva e all’interno il bianco puro fa risaltare i colori della natura, il rosso e il giallo vivo dei peperoni, il rosa degli scampi, il pepe, il sesamo nero e infine il dressing rosso.
TONNO SCOTTATO CON UOVA DI TOBICO
Tra i cibi che cucino e consumo con maggior piacere c’è il pesce. Amo moltissimo il crudo, ma preparo spesso anche il tonno scottato.
E’ necessario acquistare un filetto di tonno abbattuto. Spennellarlo con olio di sesamo, passarlo nei semi di sesamo nero, precedentemente saltati in padella. Riporlo in frigo, coperto, a riposare per almeno 1 ora.
Accendere e portare in temperatura una piastra e rosolarvi il filetto intero di tonno per un paio di minuti al massimo per lato. Toglierlo dalla piastra e lasciarlo riposare una decina di minuti. Deve risultare perfettamente rosolato all’esterno (come dettaglio della foto) ma rosso all’interno.
Affettarlo a fette di circa 1 cm di spessore e disporlo sul piatto. Guarnirlo con una salsa piccante e uova di tobico verdi e arancioni. Se avete ospiti, è preferibile impiattare con piccole porzioni singole e non in un piatto di portata.
Trovo spettacolare la croccantezza del sesamo e delle piccole uova, che si amalgamano con la morbidezza del tonno.
Questa ricetta, con i consigli per l’acquisto degli ingredienti la teovate anche su WeArePackagingFans










