RAVIOLERIA SARPI. UMAMI!

 

 

 

 

 

 

 

Dopo un saluto agli amici della Gelateria della musica, me ne vado a spasso per Chinatown, nella mia Milano, alla ricerca di suggestioni e sapori originali dall’oriente. Al solito mi viene fame e così mi trovo a fare una coda di un quarto d’ora davanti alla Ravioleria Sarpi. Una luce su strada, il locale sarà 3metri x 2. Nel menù figurano ravioli di manzo e porri, ravioli di maiale e verza, una crêpe di grano saraceno con uovo, salsa teriaki e cipollotto, la tempura di zucca e gambero. Tutto qui. Essenziale. Si mangia per strada, è il vero street food. In alternativa, i ravioli si possono acquistare anche crudi. Ho provato le due varianti di ravioli. 4 per porzione, bolliti e conditi appena con una salsa di soia leggera, se gradita.
Variante al manzo la mia preferita. La consistenza della pasta contrasta con la morbidezza del ripieno. C’è una parola giapponese che descrive perfettamente la sensazione:UMAMI

VILLA NECCHI CAMPIGLIO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Location, cibo e musica, ecco il magico accordo per un evento ben riuscito. Sono stato alla presentazione della nuova venue di Villa Necchi Campiglio. La location prestigiosissima, gestita dal FAIsi è arricchita di un giardino d’inverno, ricavato dalla copertura dei campi da tennis. Lo spazio emana un’allure romantica ed elegante, ristrutturato grazie al supporto di Giorgio Armani, che già aveva contribuito al restauro della villa.
Per l’occasione la dimora era interamente aperta ed erano visitabili anche le stanze private di Nedda Necchi e Gigina Campiglio. Per far apprezzare a pieno le potenzialità dello spazio, i responsabili del FAI, hanno allestito punti ristoro molto raffinati, in cui colleghi cuochi hanno offerto finger food di qualità, dai risotti in padellini di alluminio, al carretto del gelato (davvero eccellente), passando per assaggi di gamberi, tonno e sardine, con salse delicate.

Un altro punto di forza è stata la presentazione di alcune tavole allestite. Ho gradito, in modo particolare, per l’eleganza, la tavola apparecchiata all’interno del salone, affacciato sul giardino e la tavola esterna, già quasi natalizia. Il giardino, poi, era illuminato fiocamente con lumini appesi agli alberi. La serata ormai autunnale, con una leggera nebbiolina, ha contribuito a creare la perfetta atmosfera.

UNA BARBA IN CUCINA VA A HOST.

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Sono stato a HOST, la fiera internazionale dell’hospitality, che si tiene a Milano. Mi piace andare alla fiere specialistiche. Ci vado con gli occhi di un bambino. Per quanto faticose siano, sembrano un parco giochi, ci trovi di tutto, mille idee ti vengono girando da uno stand all’altro, parlando con gli espositori, trovando dei potenziali fornitori. Sono giorni intensi, ma quel che mi porto a casa è sempre molto, almeno per me è così. Non ne faccio tanto una questione di novità che posso trovare, quanto di come queste esperienze mi mettano in moto la creatività e le idee.

Questa è la prima volta in cui visito una fiera anche con la veste del blogger e non solo come utente professionale o lavorando per qualche cliente. E’ nato tutto da un incontro casuale, da un invito a visitare uno stand. Ho deciso di provare ad accreditarmi come blogger, visto che ho festeggiato ormai un anno di storie del mio lavoro con il mio blog Fabrizio Sansoni – una barba in cucina. Ho mandato la richiesta all’ufficio stampa di HOST, pur sapendo che i dati del mio blog non sono da influencer, però c’è dentro la mia vita e le mie esperienze. Sembra che abbia funzionato. Dopo poche ore avevo l’accredito nella casella mail. Fa quasi sorridere, ma un po’ mi ha emozionato.

Giornata davvero intensa. La fiera ospita oltre 2.000 espositori, da 45 paesi e occupa ben 14 padiglioni. Inutile dire che ne ho visitata si e no il 10% in una giornata davvero senza soste, eccetto per l’irrinunciabile sigaretta. Gli impegni di lavoro già fissati non mi hanno lasciato molto tempo, per dedicarmi a una visita di diversi giorni, come avrebbe meritato. Però ho potuto contattare diversi potenziali fornitori, per un evento in agenda a fine della prossima settimana. Esperienza molto positiva.