SUL SET: IL BREAKFAST PAKISTANO VA IN SCENA A MONOPOLI

E si ritorna sul set, in quello strano micro cosmo fatto di hotel improbabili, di location nell’isola che non c’è, di cene a prezzo fisso, per stare nel budget, di riunioni fiume fino a tarda notte, di sveglie – con comodo – alle 5 di mattina, di reference che cambiano all’improvviso, di clienti più o meno indecisi, di scene che saltano, di macchine cariche a dismisura, di quantità di cibo che neanche in una guerra nucleare, di casting ai croissant, di ore piccole al lavoro, di risate, tante risate con la troupe.

Con Pharos film, si gira, per un cliente pakistano, un breakfast con assaggi. Si deve cucinare sul serio. Tra le reference ci sono anche alcuni dolci locali come il Kheer, un pudding di riso e latte molto speziato. E chi potevano ingaggiare con certe ricette? Si gira con gli amici di una vita, quelli con cui condivido centinaia di aneddoti assurdi, di quelli che dopo anni e anni ti fanno ancora ridere sguaiatamente.

SHOOTING OH YEAH

Toccata e fuga a Milano per uno shooting, con un regista, con cui avevo lavorato per il film per il padiglione azero di Expo2015. A volte ritornano! Era stata una grandissima sfida, stravinta con un team di grandissimi professionisti e con effetti speciali a pioggia.

A questo giro, nuovo cliente e nuova casa di produzione, insieme alla mia assistente Ilaria.

Era lo shooting per il commercial di un prodotto tecnologico, per il mercato home. E i piatti di scena sono i miei.

Nonostante non conoscessi il team della casa di produzione, è scattata l’intesa e dopo una riunione di qualche ora, avevamo le idee chiare. La giornata di preparazione è stata intensa, ma molto proficua, segnata da continui scambi con il cliente, a cui ho sottoposto le prove di impiattamento, ricevendo prontamente il feed back. Questa armonia ha facilitato e velocizzato la giornata di set, che è filata liscia come raramente accade.

SUL SET CON GIORGIO MASTROTA

Sul set di una telepromozione, con il testimonial Giorgio Mastrota. Sono passati diversi mesi, ma resta un ricordo di un lavoro che ha riservato vari momenti divertenti che hanno stemperato la naturale tensione da set.

BACKSTAGE TRENTIN GRANA. LEZIONE DI PURISMO.

Il mio lavoro sul set di Trentin Grana. Questo è stato un lavoro che posso definire complicato, sebbene sia andato liscio come pochi. utilizzo raramente il grana come ingrediente. Sono un purista, lo mangio così. In compenso è stato divertente impiattarlo in modo creativo. Mi piace usare i fiori e, secondo me, non può mai mancare del verde nei piatti. Quando un piatto è bello, si esalta anche la sua bontà.

BACKSTAGE OSELLA CON ANDREA CAMPI

Sul set di Osella con Andrea Campi, girato all’Aprica. In questo lavoro ho avuto l’opportunità di confrontarmi in modo diretto con uno chef come Andrea Campi, con cui ho legato subito. E’ stata anche una bella esperienza umana, oltre che professionale. Ci sono giornate di lavoro e poi ci sono giornate come queste, da cui esci arricchito. Anche in senso metaforico, umano e culturale. Poi a fine lavoro fai serata e il giorno dopo ringrazi da Buddha fino a Toro Seduto che il lavoro sia finito e che ti aspetta solo il viaggio di ritorno verso casa.

BACKSTAGE NESTLE’

Backstage spot cioccolato Nestlè. La realizzazione della tavola di cioccolato è stata fatta sulla base di un mio disegno. Ho un passato da attrezzista, un’idea degli effetti speciali e di come realizzarli ce l’ho. Con le mani farei tutto e forse ho davvero fatto tutto. Anche i disegni.

BACKSTAGE AIA

Backstage spot Aia. Sono cresciuto in questo mondo, con una madre produttrice e facendo i lavori più diversi sui set. Poi in qualche modo la nostra storia è segnata, il nostro destino ci fa tornare sempre sul luogo del delitto. Oggi che ho deciso di dedicare la mia vita alla cucina e al cibo, mi ritrovo ancora sui set, con le persone con cui sono cresciuto, a fare lo stesso lavoro, ma in modo diverso. L’ossessione per il cibo e l’adrenalina dei set in un’unica esperienza. E mi pagano anche!