AVVENTURA IN PESCHERECCIO

I lavori ignoranti li ho davvero fatti tutti in vita mia e mi trovo sempre abbastanza a mio agio. Prima di ripartire per Milano, approfittando di una domenica di sole splendente (mentre Milano era sotto la neve), ho fatto un giorno al mare con l’amico Peppo. E taaac è scattata la gazzarra. Mi ha presentato un amico pescatore e, per decidere di saltare a bordo, mi è bastata una strizzata d’occhio. Lo ho aiutato a tirar su le reti, piene di pesce. E siccome un cuoco è sempre un cuoco, mi sono fatto dare un coltello (da pesca) e ho sfilettato un grosso cefalo, che ho sciacquato in acqua di mare e condito con un limone. È bastato stappare una bottiglia di vino e il pranzo è stato strepitoso. E per cena mi sono portato via una rana pescatrice.

Ecco io sono quella roba lì. Mi piace vivere così.