BARBRUTO. 

Recentissima apertura in via SanMansueto, zona Bocconi, a due passi dal Pravda, il Barbruto, serve birre artigianali e panini gourmet. È  il tipico posto che mi piace, arredato anni 50, con le sedie colorate in formica, cornici vuote alle pareti, due enormi lavagne con food and drink e un bartender barbutissimo, in camicia a scacchi che spilla birre, col braccio tatuatissimo. Una cosa curiosa i keg della birra alla spina in bella vista. Ho notato che usano i nuovi in PET monouso, che sono una delle novità tecniche dell’ultimo anno. Sono leggeri e riciclabili. Divertenti i nomi delle birre tra cui spiccano Ambroes, seriial Keller e Scarliga. 

Password Wi-Fi in bella vista e cuore disegnato alla parete, con tanto di valvole e capillari sotto cui spicca una perla di saggezza di quel gran filosofo contemporaneo di Jep Gambardella.

Veniamo alla sostanza: i panini sono ben calibrati, sostanziosi e belli croccanti, serviti su un taglierino in legno griffato barbruto.

Un neo? La.colonna sonora in puro cantautore nazionale, che non è proprio il mio stile. Si vede che questo barbruto, sotto sotto deve avere un cuore romantico e intellettuale.