DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE PER BENJAMIN CLEMENTINE 

Altro ingaggio, altro concerto, altro catering al Mavù Club, per il Locus Festival, insieme a Michelangelo Busco. Domenica giornata densa di impegno e soddisfazioni, per la performance del giovane artista britannico Benjamin Clementine e di Isaac Gracie, che ha aperto il concerto. Abbiamo lavorato nel backstage, cucinando per artisti e manager, in diversi momenti della giornata. Tra il gran caldo di questo luglio e la tensione, mista a euforia, che si respira dietro le quinte, le 14 ore volano. Te ne accorgi solo all’1 di notte, con la musica che ancora ti batte il ritmo nello stomaco, quando carichi le casse e ti rimetti alla guida, verso casa, sognando solo di svenire sul letto, in giacca da chef sgualcita. La gran cosa di questo menù è che, finalmente, come è da sempre nei miei sogni, ho cucinato con i prodotti del mio orto: dal produttore al consumatore. Sono ufficialmente un agri-chef, che io quell’orto l’ho fatto e coltivato con le mie mani, senza chimica e con molta zappa. Nel menù, preparati con le verdure del mio orto, cous cous veg, orecchiette crudaiole, insalata di barattiere e zenzero, cavatelli con caviale di melanzana e mandorle a lamelle.

 

 

 

MEDITERRASIAN DINNER IN MASSERIA

Che ci fanno insieme un brillante direttore di teatro e festival musicali, sua moglie creativa signora della buona società fasanese, uno chef di Milano e una giovane coppia proprietaria di una bella masseria della Val d’Itia? Con una fitta rete di telefonate, riunioni e messaggi hanno ideato, organizzato, cucinato e servito una cena per 30 persone, per un gruppo di Sudamericani, in viaggio in Puglia e ospiti della masseria San Velletri. Quando si dice il gioco di squadra, tra persone con affinità elettive, che si sono conosciute con i classici 6 gradi di separazione, da fare invidia al giovane Holden, quella cena è stato gioco di squadra e di cuore. Volete sapere se sono a mille? Si, sono a mille. Intanto matrimonio sudamericano batte matrimonio pugliese 1-0. Si perchè i nostri Peruviani, si sono dati appuntamento in Puglia per le nozze, con amici e parenti, arrivati dagli Stai Uniti ma anche dalla Svizzera. E hanno voluto organizzare una cena speciale prima della cerimonia. Io ho ideato e cucinato un menù di 8 portate, combinando molti dei piatti che amo cucinare, compreso il ceviche, che mi ha fruttato extra complimenti… 

Questa cena è stata l’essenza del bello del mio lavoro, un mix and match di internazionalità, di capacità professionali e personali, di generosità e di creatività. Special tribute a Caterina e Michelangelo Busco, che hanno classe innata in abito da sera cone in grembiule da cucina. Grazie a Michele e Maria Grazia, proprietari della Guest House San Velletri e committenti che ti fanno vivere il lavoro con serenità.

Guest House San Velletri http://www.sanvelletrihouse.it/#1

 

 

PRIVATE CHEF PER I BONOBO (HO DETTO B O N O B O!)

 

Al Mavù Club, domenica sera, hanno suonato i BONOBO. Il calendario del Locus Festival è all’altezza della sua fama, che travalica i confini pugliesi e porta a Locorotondo band di fama internazionale. Per uno strano combino del destino, ho avuto l’opportunità di cucinare per la band e assistere alle prove dal backstage, con l’amico Michelangelo Busco,  direttore del Teatro Forma di Bari. Giornata di gran soddisfazione personale, in cui ho realizzato un menù snello, adatto anni pranzo energetico, ma leggero, dai sapori esotici, che comprende friselline con caviale di melanzana e cous cous vegan, insaporito con un mix di spezie marocchine.

Guarda il programma del Locus Festival http://www.locusfestival.it/site/?portfolio=bonobo