FERRANDI. LE GRAND COURS DE CUISINE. 

Da un viaggio si porta sempre a casa qualcosa: sensazioni, colori, scorci, profumi, sapori. Un viaggio è una lingua diversa da capire e parlare, abitudini, mentalità e idee diverse, è confronto con gente diversa e scambio di opinioni. Per me è sempre provare la cucina, qualche volta frequentare corsi e molto spesso comperare libri. Dall’ultimo viaggio a Parigi ho portato una bibbia della cucina francese classica: il corso della scuola francese di gastromia, condensato in 696 pagine, corredate di immagini e spiegazioni tecniche, rigorosamente en fransé (cioè françsais). 

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IL LIBRO

“In cucina si inventa poco”

si altera cambiando le componenti o i procedimenti.
La cosa che mi ha sempre stupito dei manuali di cucina è che a parte il lessico non è cambiato molto.
Il mio libro preferito è “Cucina Moderna” del 1910, o le ” Pelaprat”, una garanzia.