TATAKI IN SALSA “FABBRO”

Tonno rosso e salsa di ispirazione orientale: what else?

Che io prediliga cucinare il pesce e le verdure, credo sia ormai cosa nota, a tutti quelli che mi conoscono o hanno mangiato da me. Che dare ai miei piatti un che di esotico, una spezia, un retrogusto del far east, un che di crossover fra due tradizioni culinarie, credo sia la mia nota ossessiva e distintiva. Dopo un’estate pugliese, all’insegna di troppa carne e molti ristoranti, rientrare a casa, a Milano, è stato un po’ come ritornare alle origini. In attesa di ripartire, in poche settimane, ho cucinato un semplicissimo tataki di tonno rosso, insaporito con una salsa ispirata alla tradizione giapponese. Ho modificato e personalizzato la classica teriyaki, preferendo un miele di castagno, per dare una nota legnosa e un zic di affumicato, aggiungendo il verde di un cipollotto fresco, per l’effetto cromatico e, infine, un peperoncino essiccato per la giusta piccantezza… di tutta la serata. E così mi faccio perdonare, con gusto, una lunga assenza, per un lavoro in Salento.

MY PICLED TARTAR SAUCE

No salsa, no gastro-party. Si può rendere junk qualunque cibo sano. Un giro di parole per dire che anche un cibo semplice, da normale cena a casa, come un petto di pollo alla griglia o un trancio di salmone o merluzzo al vapore, possono diventare piatti sfiziosi, con una salsa un po’ speciale.
E’ contro la mia religione, ma se proprio si vogliono semplificare le operazioni, è possibile utilizzare, come base, una salsa tartara, purché di ottima qualità. Aggiungere un cipollotto tritato finemente, 3 cetriolini piccoli sottaceto, un cucchiaino di senape e prezzemolo fresco tritato. Amalgamare bene gli ingredienti ed la PICKLED TARTAR è pronta per rendere sexy la nostra cena “da ospedale“.