BOTTEGA NAZIONALE. NEW PLACE IN CHIAVARI

Scoperto nei carugi di Chiavari un nuovo progetto imprenditoriale di buon cibo e buon bere, aperto in sordina per “fare un po’ di rodaggio” ci dice Francesco Leoni, il titolare, Si chiama Bottega Nazionale e ha inaugurato domenica sera. Già l’impatto con il locale e la cucina mi danno belle sensazioni. La cucina è super ambiziosa. Francesco mi racconta di essere uno del mestiere, più da sala e da banco. Niente architetti qui, il locale è frutto delle sue idee. “Gli spazi sono disegnati sulla lunghezza del mio braccio”, racconta preciso. “E poi con lo chef e i miei soci Nicola e Aligi, decidiamo insieme il menù. La stagionalità e i prodotti locali sono la base” conclude. E mi mostra un libro rosso. In prima pagina la foto di sua nonna che fa la pasta, poi il menù e dalla parte opposta la carta dei vini. Mi racconta che i clienti potranno proporre delle ricette. Le migliori saranno messe in menù. Sto già pensando di sfidarlo e mandargli una mia ricetta.
E poi cibo di strada in monodosi in vendita. E con l’aperitivo una beola con 4 assaggi: panissa con gazpacho, grana e fish&chips, fatto con le acciughe.
Voglio mettere in difficoltà il barman, chiedo un Bloody Mary. Eccellente, pomodoro corposo, senza ghiaccio, come vuole la ricetta originale. E un Pigato aromatico di Paganini.

Sarà anche stato aperto in sordina, ma Bottega Nazionale è strapieno. Secondo me Francesco ha già vinto la sua scommessa.

FARINATA DI CECI.

farinata di ceci

Pochi ingredienti ma il connubio risulta esplosivo. Farina di ceci, acqua, olio e sale. Tutto qui. miscelare gli ingredienti fino a formare un composto omogeneo della consistenza di uno yogurt. Oliare una teglia in ferro da focaccia e versare il composto in modo che risulti spesso circa 1 cm.
È tradizionale della Liguria. La differenza nelle ricette tra levante e ponente è solo nello spessore e nel condimento. Quella dell’area di ponente è più spessa e condita con acciuga. Nel levante si aggiunge di solito il pepe nero macinato al momento.
Ho assaggiato la ricetta di Vittorio, tradizionale rosticceria di Chiavari, dove è possibile anche cenare. La sera si forma una lunga coda in piazza, attesa di un posto a sedere. Voto 8. Anche per la simpatia dei proprietari e dei camerieri, che in Liguria sono spesso parchi di sorrisi. Ma alla fine a me piacciono così.