A PRANZO? POLPETTE

Polpette. Il nome non è chic. Ogni volta che ragiono sui menù, penso a qualche definizione alternativa. Ma alla fine la polpetta è la polpetta. È golosa, conviviale e anche democratica. È il mio nuovo feticcio.

Con I ragazzi di Barbruto stiamo lavorando alle ricette, per inserire nel menù del pranzo delle polpette “mai più senza”.

Lavoriamo con le cotture a bassa temperatura, giocando sulle salse, che faranno la differenza. In settimana faremo le prove e poi una settimana di test sui clienti. Chi si offre volontario?

BARBRUTO COMPIE DUE ANNI E PUNTA AL SALTO DI QUALITÀ

Il mio incontro con Barbruto inizia pochi mesi dopo l’apertura. Lo vedo, entro per un panino e mi si apre un mondo. I ragazzi che lo gestiscono sono affabili e hanno avuto un’idea imprenditoriale vincente: birre e panini gourmet, in un ambiente vintage con tavoli di formica colorata. Se poi le birre sono artigianali e di qualità e i panini tanti e golosi, è facile che il posto diventi un riferimento per la zona, frequentato da una varia umanità fatta di studenti, da attori e registi che gravitano nella vicina scuola di teatro, ma anche avventori e gestori dei locali di zona.

Ma che c’entro io? (A parte che sono un formidabile consumatore di birrette con gli amici….) c’entro perchè parlando con i titolari, è venuto fuori un bel progetto di collaborazione, che partirà a metà febbraio e durerà circa un mese. Ci siamo dati obiettivi importanti e sarò al fianco di Cosimo, Marcello e Debora per consolidare i risultati raggiunti e guardare ai prossimi due anni, in ottica di crescita.

BARBRUTO. 

Recentissima apertura in via SanMansueto, zona Bocconi, a due passi dal Pravda, il Barbruto, serve birre artigianali e panini gourmet. È  il tipico posto che mi piace, arredato anni 50, con le sedie colorate in formica, cornici vuote alle pareti, due enormi lavagne con food and drink e un bartender barbutissimo, in camicia a scacchi che spilla birre, col braccio tatuatissimo. Una cosa curiosa i keg della birra alla spina in bella vista. Ho notato che usano i nuovi in PET monouso, che sono una delle novità tecniche dell’ultimo anno. Sono leggeri e riciclabili. Divertenti i nomi delle birre tra cui spiccano Ambroes, seriial Keller e Scarliga. 

Password Wi-Fi in bella vista e cuore disegnato alla parete, con tanto di valvole e capillari sotto cui spicca una perla di saggezza di quel gran filosofo contemporaneo di Jep Gambardella.

Veniamo alla sostanza: i panini sono ben calibrati, sostanziosi e belli croccanti, serviti su un taglierino in legno griffato barbruto.

Un neo? La.colonna sonora in puro cantautore nazionale, che non è proprio il mio stile. Si vede che questo barbruto, sotto sotto deve avere un cuore romantico e intellettuale.